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Tuesday, March 15. 2005
Banche truffate da immobiliare fasulla, sette indagati
Aveva decine e decine di clienti la GP SrL, società immobiliare attiva dal ‘99 grazie alla quale, anche per chi non possedeva nulla o non percepiva uno stipendio, era molto semplice vedersi acceso un mutuo da una banca.
Il gioco era piuttosto semplice: false buste paga, falsi rogiti, certificati catastali fasulli a beneficio dei "clienti" che, in mala fede, accendevano prestiti presso le banche, spesso senza avere le garanzie per poi onorarli.
Poi, il fallimento della società, nell’estarte scorsa, e la bancarotta, nell’autinno di quest’anno, su cui il Pm Tiziano Masini, della Procura della Repubblica di Varese sta indagando.
In tutto sono sette le persone cadute nella rete degli inquirenti, quattro della provincia di Varese e due di Milano a piede libero mentre C.V., classe 1937, agli arresti domiciliari. Tutti con precedenti relativi a reati contro il patrimonio che avevano la loro base operativa al 26 di via Como, nei pressi delle poste, a Varese.
Sebbene la procura stia indagando "solo" sul reato di bancarotta fraudolenta, e non su quello di truffa, di fatto era proprio questo lo "scopo" della società.
In pratica, grazie a mezzi come fotocopiatrici e materiale d’ufficio - fatto sparire, secondo gli inquirenti, dopo il fallimento della società assieme ai libri contabili - tre delle sette persone indagate, le "teste di legno" della società, permettevano agli altri una copertura, così da poter realizzare documenti falsi che attestavano la solvibilità delle persone clienti della "GP".
Un giro d’affari che la Squadra Mobile di Varese per il momento non è in grado di quantificare, anche se è facile arrivare a pensare a cifre anche considerevoli. A farne le spese, banche e istituti di credito della provincia di Varese.
Nel corso delle indagini, che hanno portato alla denuncia e alla richiesta di arresti domiciliari, firmata dal Gip Ottavio D’Agostino, sono state effettuate numerose perquisizioni nella sede di via Como, dove la società aveva affittato un immobile. Non si esclude che la vicenda potrà avere ulteriori sviluppi investigativi.
Fonte VareseNews



