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Thursday, June 9. 2005

Secondo il rapporto di Gabetti, la località più cara è Portofino

Non si ferma la crescita del mercato immobiliare turistico: nel 2004 il numero delle compravendite è infatti salito del 7,5%, mentre i prezzi segnano un incremento medio dell’8,1% rispetto a un anno prima, con punte di oltre il 20% in alcune località di Liguria, Puglia, Sicilia e Sardegna. È Portofino la località marina con i prezzi di vendita delle abitazioni più alti, compresi tra 12.000 e 17.000 euro al mq. Ma il Sud ha avviato la rincorsa: sono infatti le coste meridionali che registrano incrementi più consistenti, in media oltre il 10%. Questi sono alcuni dei dati emersi dal Rapporto sul mercato immobiliare turistico nelle località di mare presentato nei giorni scorsi dal gruppo Gabetti, che ha monitorato 94 aree turistico-costiere per un totale di 350 località marine.

Monday, June 6. 2005

Malgrado le paure, resta ancora l'investimento più conveniente

«Non arriviamo a promettere ai nostri investitori che avranno una redditività del 30 40 per cento come è stato sia nel 2003 che nel 2004, che sono stati due anni veramente eccezionali, ma ci sentiamo comunque abbastanza fiduciosi da dire loro che con ogni probabilità avranno un return migliore di quello che garantisce la Borsa nel suo complesso. Per non parlare dell’investimento in bond». Ted Bigman, economista di Harvard, è Managing Director e Lead portfolio manager di Morgan Stanley Sicav U.S. Property Fund, uno dei principali fondi d’investimento immobiliari d’America, «per la precisione è stato nell’ultimo anno il secondo come consistenza patrimoniale», puntualizza. In tale posizione, si trova al centro di uno dei fenomeni più macroscopici in corso nell’intero scenario economico globale, cioè il boom del mercato del real estate americano.

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America, il boom immobiliare ora convince persino Greenspan

L’ultima coniglietta ad apparire in lingerie e tacchi a spillo sul mensile Playboy si chiama Jamie Westenhiser. Ha 23 anni, vive in Florida, le piace il tennis, cerca marito e ha un sogno segreto: diventare ricca con il mattone. Questo è il mio ultimo lavoro come modella, confida al mensile di Hugh Hefner. D’ora in poi mi occuperò d’investimenti immobiliari. E a conferma della nuova vita le foto di Jamie su Playboy sovrappongono seni trionfanti a manuali sul real estate, mutandine di pizzo a schermi di computer con le quotazioni delle case. La storia di Jamie Westenhiser, playmate del mese di maggio, è un esempio di come l’esplosione dei prezzi del mattone negli Usa stia avendo ripercussioni sociali e culturali, oltre che economiche. Altri esempi? L’Economist riferisce che in due anni è quadruplicato il numero dei club di investimento edilizio. La California ha raddoppiato i centri per il conseguimento del patentino di agente immobiliare. I guru del mattone sono contesi dalle televisioni. E nei coctkail newyorkesi c’è una parola magica che basta a far cessare il brusio di fondo e a far posare i bicchieri di Martini: Bolla. E’ davvero una bolla, quella dell’immobiliare? Rischia di scoppiare, come accadde nel 2000 con la bolla borsistica della "new economy"? E quali potrebbero essere le conseguenze per la ripresa americana e per gli equilibri internazionali? Le ultime statistiche mostrano che la speculazione non si dà tregua. Negli anni scorsi gli investimenti della casa erano incoraggiati dai bassi tassi di interesse voluti come misura anticongiunturale dalla Federal Reserve di Alan Greenspan, ma la corsa non si è arrestata neanche dopo l’inversione di tendenza del costo del denaro.

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Saturday, June 4. 2005

Usa: Trump cede immobili a New York per 1,8 mld dollari

NEW YORK - Donald Trump ancora in primo piano conferma il tocco di Re Midà, con una vendita record di immobili a New York da 1,8 miliardi di dollari, la cifra più alta mai pagata nel real estate a Manhattan.

Il miliardario americano dalle numerose vite finanziare, scandite da fallimenti e straordinarie riprese, e un gruppo di investitori di Hong Kong hanno infatti chiuso un accordo per cedere tre palazzi e 77 acri di aree, edificabili e no, nella zona dell’Upper West Side di Manhattan.

La cifra record pattuita, pari appunto a 1,8 miliardi, conferma le aspettative di ulteriore e atteso incremento delle quotazioni immobiliari, sulla scia della bolla speculativa denunciata anche dal presidente della Federal Reserve, Alan Greenspan, per il quale il fenomeno è circoscritto solo ad alcune aree del Paese e non su scala nazionale.

Il valore medio di un appartamento a Manhattan, tuttavia, ha superato a fine 2004 la considerevole cifra media 1,2 milioni. Gli acquirenti sono la Extell Development Corporation e il gruppo di private equity Carlyle. Extell, nel dettaglio, ha rilevato i tre palazzi a uso residenziale - tutti lungo il tracciato della ex ferrovia, parallela al fiume Hudson - tra la 59esima e la 72esima strada, con l’obiettivo di costruirne altri otto per circa 3000 appartamenti.

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Wednesday, June 1. 2005

IGD: acquistato un nuovo centro commerciale a Guidonia ( Roma)

IGD S.p.A., società quotata in Borsa, operante nel settore immobiliare della grande distribuzione ha siglato oggi l’accordo preliminare per l’acquisizione, da parte non correlata, di un centro commerciale che sarà realizzato a Guidonia, in provincia di Roma.
Il centro, che sorgerà sulla strada Tiburtina a pochi chilometri dal Grande Raccordo Anulare, sarà un importante punto di aggregazione per gli abitanti dei comuni situati a nord est della capitale.
In particolare il centro commerciale sarà composto da un iper mercato e da una galleria commerciale.
L’iper mercato, dove si insedierà UniCoop Tirreno, avrà una superficie di vendita di 8.500 mq mentre la galleria si estenderà per 25.000 mq di GLA, all’interno dei quali troveranno posto circa 120 negozi di cui 4 medie superfici.
L’investimento complessivo sarà di circa 105 milioni di euro, comprensivi dell’accordo preliminare siglato oggi e degli oneri accessori.

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