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Monday, July 4. 2005
Locomotiva americana più lenta Jp Morgan taglia le stime
Rallenta il passo l’economia americana nel secondo trimestre. Ne è convinta la banca d’affari americana, Jp Morgan che, in una nota odierna, ha fatto sapere di aver abbassato al +3% dal precedente +3,5% le previsioni sulla crescita del periodo aprile-giugno. Qualora le stime dovessero rivelarsi veritiere, il Pil Usa di aprile-giugno, subirebbe un rallentamento dello 0,8% rispetto alla performance del primo trimestre dell’anno. Alla base della frenata – spiegano gli analisti – ci sarebbero l’andamento più debole del previsto dei consumi e la concomitante riduzione degli investimenti nelle abitazioni. Complessivamente, sempre secondo le stime di Jp Morgan, il 2005 dovrebbe chiudersi con una crescita del 3,6% (contro il +4,4%) in discesa al 3,3% il prossimo anno.Ma a rilevare una decelerazione della locomotiva americana gli analisti di Jp Morgan non sono soli. Un clima di maggiore pessimismo sulle sorti dell’economia a stelle e strisce viene rilevato da un po’ tutta la comunità economica americana.
Thursday, June 9. 2005
Secondo il rapporto di Gabetti, la località più cara è Portofino
Non si ferma la crescita del mercato immobiliare turistico: nel 2004 il numero delle compravendite è infatti salito del 7,5%, mentre i prezzi segnano un incremento medio dell’8,1% rispetto a un anno prima, con punte di oltre il 20% in alcune località di Liguria, Puglia, Sicilia e Sardegna. È Portofino la località marina con i prezzi di vendita delle abitazioni più alti, compresi tra 12.000 e 17.000 euro al mq. Ma il Sud ha avviato la rincorsa: sono infatti le coste meridionali che registrano incrementi più consistenti, in media oltre il 10%. Questi sono alcuni dei dati emersi dal Rapporto sul mercato immobiliare turistico nelle località di mare presentato nei giorni scorsi dal gruppo Gabetti, che ha monitorato 94 aree turistico-costiere per un totale di 350 località marine.
Monday, June 6. 2005
Malgrado le paure, resta ancora l'investimento più conveniente
«Non arriviamo a promettere ai nostri investitori che avranno una redditività del 30 40 per cento come è stato sia nel 2003 che nel 2004, che sono stati due anni veramente eccezionali, ma ci sentiamo comunque abbastanza fiduciosi da dire loro che con ogni probabilità avranno un return migliore di quello che garantisce la Borsa nel suo complesso. Per non parlare dell’investimento in bond». Ted Bigman, economista di Harvard, è Managing Director e Lead portfolio manager di Morgan Stanley Sicav U.S. Property Fund, uno dei principali fondi d’investimento immobiliari d’America, «per la precisione è stato nell’ultimo anno il secondo come consistenza patrimoniale», puntualizza. In tale posizione, si trova al centro di uno dei fenomeni più macroscopici in corso nell’intero scenario economico globale, cioè il boom del mercato del real estate americano.
America, il boom immobiliare ora convince persino Greenspan
L’ultima coniglietta ad apparire in lingerie e tacchi a spillo sul mensile Playboy si chiama Jamie Westenhiser. Ha 23 anni, vive in Florida, le piace il tennis, cerca marito e ha un sogno segreto: diventare ricca con il mattone. Questo è il mio ultimo lavoro come modella, confida al mensile di Hugh Hefner. D’ora in poi mi occuperò d’investimenti immobiliari. E a conferma della nuova vita le foto di Jamie su Playboy sovrappongono seni trionfanti a manuali sul real estate, mutandine di pizzo a schermi di computer con le quotazioni delle case. La storia di Jamie Westenhiser, playmate del mese di maggio, è un esempio di come l’esplosione dei prezzi del mattone negli Usa stia avendo ripercussioni sociali e culturali, oltre che economiche. Altri esempi? L’Economist riferisce che in due anni è quadruplicato il numero dei club di investimento edilizio. La California ha raddoppiato i centri per il conseguimento del patentino di agente immobiliare. I guru del mattone sono contesi dalle televisioni. E nei coctkail newyorkesi c’è una parola magica che basta a far cessare il brusio di fondo e a far posare i bicchieri di Martini: Bolla. E’ davvero una bolla, quella dell’immobiliare? Rischia di scoppiare, come accadde nel 2000 con la bolla borsistica della "new economy"? E quali potrebbero essere le conseguenze per la ripresa americana e per gli equilibri internazionali? Le ultime statistiche mostrano che la speculazione non si dà tregua. Negli anni scorsi gli investimenti della casa erano incoraggiati dai bassi tassi di interesse voluti come misura anticongiunturale dalla Federal Reserve di Alan Greenspan, ma la corsa non si è arrestata neanche dopo l’inversione di tendenza del costo del denaro.
Saturday, June 4. 2005
Usa: Trump cede immobili a New York per 1,8 mld dollari
NEW YORK - Donald Trump ancora in primo piano conferma il tocco di Re Midà, con una vendita record di immobili a New York da 1,8 miliardi di dollari, la cifra più alta mai pagata nel real estate a Manhattan.Il miliardario americano dalle numerose vite finanziare, scandite da fallimenti e straordinarie riprese, e un gruppo di investitori di Hong Kong hanno infatti chiuso un accordo per cedere tre palazzi e 77 acri di aree, edificabili e no, nella zona dell’Upper West Side di Manhattan.
La cifra record pattuita, pari appunto a 1,8 miliardi, conferma le aspettative di ulteriore e atteso incremento delle quotazioni immobiliari, sulla scia della bolla speculativa denunciata anche dal presidente della Federal Reserve, Alan Greenspan, per il quale il fenomeno è circoscritto solo ad alcune aree del Paese e non su scala nazionale.
Il valore medio di un appartamento a Manhattan, tuttavia, ha superato a fine 2004 la considerevole cifra media 1,2 milioni. Gli acquirenti sono la Extell Development Corporation e il gruppo di private equity Carlyle. Extell, nel dettaglio, ha rilevato i tre palazzi a uso residenziale - tutti lungo il tracciato della ex ferrovia, parallela al fiume Hudson - tra la 59esima e la 72esima strada, con l’obiettivo di costruirne altri otto per circa 3000 appartamenti.
Wednesday, June 1. 2005
IGD: acquistato un nuovo centro commerciale a Guidonia ( Roma)
IGD S.p.A., società quotata in Borsa, operante nel settore immobiliare della grande distribuzione ha siglato oggi l’accordo preliminare per l’acquisizione, da parte non correlata, di un centro commerciale che sarà realizzato a Guidonia, in provincia di Roma.
Il centro, che sorgerà sulla strada Tiburtina a pochi chilometri dal Grande Raccordo Anulare, sarà un importante punto di aggregazione per gli abitanti dei comuni situati a nord est della capitale.
In particolare il centro commerciale sarà composto da un iper mercato e da una galleria commerciale.
L’iper mercato, dove si insedierà UniCoop Tirreno, avrà una superficie di vendita di 8.500 mq mentre la galleria si estenderà per 25.000 mq di GLA, all’interno dei quali troveranno posto circa 120 negozi di cui 4 medie superfici.
L’investimento complessivo sarà di circa 105 milioni di euro, comprensivi dell’accordo preliminare siglato oggi e degli oneri accessori.
Thursday, May 26. 2005
Cina, bulldozer spazzano via antiche tombe
Centinaia di tombe cinesi di più di 2000 anni sono state spazzate via dai bulldozer per far posto ad un progetto immobiliare nella provincia della Mongolia Interna. Lo riferisce il quotidiano China Daily. La demolizione, appoggiata dal governo locale, è proseguita nonostante la contea di Helingéer fosse una dei più ampi e meglio conservati siti in Cina.Wednesday, May 18. 2005
L'edilizia conquista il web
Sulla scia della crescita pluridecennale vissuta nei cantieri di tutto il mondo, ora l’edilizia traina al rialzo anche i siti web del settore occupati nel promuovere vendite ed affitti. I dati raccolti dalla nota agenzia di statistica Nielsen//NetRatings fotografano infatti una crescita d’utenza che non è certo frutto del caso e le cui cause si annidano da una parte nel traino fondamentale determinato dal settore edile, dall’altra in una nuova consapevolezza che spinge sempre di più a cercare nel web nuovi mercati e nuove occasioni di business. Secondo quanto rilevato da Nielsen//NetRatings il 10 maggiori siti della categoria "Real Estate" hanno visto crescere complessivamente la propria utenza di ben il 54% in un solo semestre (Novembre 2004-Aprile 2005), passando da 8.2 a 12.6 milioni di utenti. Il settore nel suo complesso ha vissuto una crescita del 26% nello stesso semestre (è dimostrato dunque come i maggiori riferimenti abbiano ulteriormente accentrato l’attenzione dell’utenza) passando da 17.1 a 21.6 milioni di visitatori. Tra i maggiori siti di riferimento si segnalano in particolare Realtor.com (il maggiore sito di riferimento del settore, +35% nell’ultimo semestre), AOL Real Estate (il sito con la maggior crescita semestrale: +212%) e Yahoo! Real Estate (sito interno al network del noto motore di ricerca, +64%). Con una curiosa commistione di fantasia e preveggenza, si è più volte ipotizzato che Google, sulla scia dell’interesse dimostrato al settore da parte degli altri motori di ricerca, potesse guardare al Real Estate facendo leva sul proprio Google Maps e sulle fotografie satellitari in dote. L’agenzia immobiliare universale, però, non sembra essere ancora alle porte.
Fonte WebNews
Tuesday, May 17. 2005
La bolla immobiliare? Piuttosto prevedo stabilità
Un americano a Milano. Grande stazza, occhi azzurri, sicuro di sé come solo i wasp sanno essere. Michael Foster è il numero due al mondo del real estate di Morgan Stanley, un business che per l’Investment Banking del gruppo vale il 23% dei ricavi, e un patrimonio di 36,6 miliardi di dollari acquisito da Msref (Morgan Stanley Real Estate Funds) in 16 paesi nel mondo. L’Italia con 7,1 miliardi di dollari di acquisizioni è la seconda patria di Msref, a suggello di un’onda lunga iniziata 10 anni fa. E resterà centrale nei piani futuri, consolidando e affinando un mercato non a rischio di bolla e dove lo sgomitare dei rivali dell’ultima ora non spaventa i banchieri immobiliaristi a stelle e strisce.
Perché l’Italia è vi tanto cara? Di solito le grandi banche d’affari si fermano prima in altri paesi, quando "migrano".
«È qui che nel ‘96 abbiamo aperto il nostro primo ufficio straniero, subito dopo quello di Londra. Ai tempi c’erano molti Npl (mutui ipotecari e fondiari in sofferenza) sul mercato, perché diverse banche se ne disfacevano per sistemare i loro ratio patrimoniali. Il mercato italiano era immaturo e molto speculativo, era facile comprare Npl garantiti da pacchetti immobiliari a poco prezzo. Noi creammo una squadra piccola ma ben fornita, molti junior di allora sono senior oggi, come Alessandro Di Cresce e Marco Polenta, gli attuali responsabili di Msref in Italia».
Cosa facevate voi, esattamente, in quegli anni?
Monday, May 16. 2005
Performance da capogiro nell'immobiliare
Anche questa settimana nei tabelloni dei maggiori rialzi a Piazza Affari spiccano i nomi delle società immobiliari, che hanno regalato ai propri investitori, ritorni spesso pari al capitale inizialmente investito. Pirelli in rosso nonostante i conti.
Vedere titoli che crescono del 20% in cinque sedute fa sempre una certa impressione, ancor più se tale rialzo non è un recupero da un crollo del 60%, ma una continua e costante crescita a doppia cifra che ogni settimana ci si presenta davanti.
Si potrebbe riassumere cosi l’andamento del comparto immobiliare che da inizio anno, a colpi di progetti, gare e appalti vinti, ha regalato nelle tasche dei risparmiatori ritorni spesso pari al capitale iniziale.
L’investimento si è duplicato per chi aveva creduto in Brioschi (più del 100% da inizio anno), che ancora non sazia della sua ripidissima ascesa guadagna oltre il 4% in settimana.
Vero e proprio balzo per Bastogi: chi settimana scorsa avesse comprato il titolo ora si ritroverebbe nel portafoglio il 25% in più di quanto investito.
Le due società hanno letteralmente spiccato il volo dopo l’approvazione del progetto Milanofiori delle scorse settimane.
Settimana in rosso per Pirelli Re (-1,09%) nonostante i dati positivi diffusi dal gruppo: il risultato operativo ha evidenziato una crescita del 17% arrivando a quota 33,8 milioni, il valore aggregato della produzione, in netto miglioramento, è arrivato a 727 milioni di euro (+30%).
Bene anche l’utile netto che tocca i 26,9 milioni (+12%).
L’amministratore delegato Carlo Puri Negri, promette che nel secondo trimestre "a crescita sarà ancor più elevata che nei primi tre mesi". Intanto la società prepara entro l’estate il nuovo fondo di apporto Berenice destinato alla clientela retail.
Milano vuol cambiare facciata allo shopping di lusso
Parte da Milano quella che potrebbe essere la rivoluzione dello shopping italiano. Milano vuole adeguarsi alle altre capitali dello shopping internazionale e fa da apripista nel mercato italiano ai grandi magazzini del lusso mai attecchiti su suolo tricolore. Di cosiddetti department store tipo Harvey Nichols, Harrods, Bergdorf Goodman o Neiman Marcus qui in Italia non ne sono mai visti. Ma il primo segnale che si stia sul punto di voltare pagina arriva dalla nuova proprietà della Rinascente che ha chiamato a guidarne il progetto di rilancio Vittorio Radice, manager famoso per aver modernizzato e portato al turnaround i magazzini Selfridges di Londra. La cura Radice potrebbe applicare alla Rinascente proprio quel modello di megastore di lusso che il manager italiano conosce bene. Per adesso Radice si limita a commentare: «Ci siamo prefissati obiettivi ambiziosi». Una sfida tanto interessante per il mercato italiano quanto difficile visto che qui nello stivale non c’è una cultura del grande magazzino di lusso e visto che la Rinascente come anche Coin, su cui per adesso rimane un punto di domanda sulla strada che intraprenderà dopo il cambio di proprietà, sono rimaste in naftalina per tanto tempo. L’unico reparto della Rinascente all’altezza dei department store internazionali è quello della cosmesi, ma per il resto, va ribaltato tutto. Sulla cura Radice il mercato non si sbilancia.
Wednesday, May 4. 2005
Dichiarazioni, si riducono gli sconti fiscali per la prima casa
Stretta fiscale sull’abitazione. Lo sconto sugli interessi si applica sulla base del valore della casa indicato nel rogito e non sull’ammontare del mutuo. |
Cattive notizie per chi ha contratto un mutuo per l’acquisto della prima casa. Gli sconti fiscali previsti dalla legge (detrazione del 19% sugli interessi) saranno collegati al valore dichiarato dell’immobile nel rogito e non più all’ammontare del mutuo concesso dalla banca. Una mossa che intende colpire la consolidata abitudine dei contribuenti che amano dichiarare un valore della casa inferiore a quello di mercato. Spesso si arriva all’assurdo - dal punto di vista fiscale, s’intende - che il mutuo concesso abbia un valore anche doppio rispetto al valore indicato nel rogito. |
Fonte UMCI
Thursday, April 21. 2005
Edilizia/interscambio Italia - Marocco vale 27 MLN Euro
Italia e Marocco uniti nel "mattone". Proprio il settore dell’edilizia - che vale un interscambio di 27 milioni di euro - rappresenta infatti una delle occasioni di sviluppo dei rapporti tra i due Paesi. Prospettive che gli esperti definiscono "interessanti", anche perché il Marocco, grazie a un piano di sgravi fiscali e nuovi fondi, sarà in grado di attrarre nuove risorse dal partner italiano.Si scopre che se la Lombardia è la regione che esporta di più in Marocco, la Toscana è quella più orientata all’import, mentre addirittura un imprenditore marocchino su tre nel nostro Paese è attivo nel settore delle costruzioni. E’ quanto è emerso questa mattina a Milano nel corso del convegno sulla "Promozione dell’investimento immobiliare e turistico in Marocco" che si è tenuto presso la Camera di commercio, organizzato in collaborazione con il Consolato generale del Marocco-
Sda Bocconi e Mip insieme per un master in Real estate
Il settore vale 150 miliardi di euro l’anno e denuncia il forte bisogno di professionalità che coniughino conoscenze manageriali e finanziarie a quelle tecniche un settore come quello immobiliare, che in Italia vale 150 miliardi di euro l’anno, occupa 1,6 milioni di persone e vive un momento di grande cambiamento dei modelli di business, merita attenzione da parte del mondo della formazione.
È per questo che la Sda Bocconi e il Mip - Politecnico di Milano hanno progettato un master in Real estate (che partirà a settembre, iscrizioni entro il 30 giugno), che vuole formare figure professionali che affianchino le competenze manageriali e finanziarie a quelle tecniche. "Figure che sappiano di urbanistica, ma siano anche in grado di creare gli strumenti finanziari indispensabili al settore", sintetizza Armando Borghi dell’area Finanza aziendale e immobiliare della Sda Bocconi, direttore del master insieme ad Andrea Ciaramella del Mip.
per maggiori informazioni: http://www.sdabocconi.it/master/mre/it/index.html
Wednesday, April 20. 2005
Borsa: disposta ammissione a quotazione fondo chiuso "Caravaggio"
Borsa Italiana ha disposto l’ammissione alla quotazione ufficiale di Borsa, segmento MTF, classe 2, delle quota del Fondo Comune di Investimento Immobiliare Chiuso "Caravaggio di Sorgente SGR - Fondo Comune di Investimento Immobiliare di Tipo Chiuso", gestito da Sorgente SGR S.p.A. Sponsor e Specialista è Banca Intermobiliare di Investimenti e Gestioni S.p.A. Lo si legge in un avviso di borsa dove si legge che la data di inizio delle negoziazioni verrà stabilita con successivo provvedimento della Borsa Italiana.Tuesday, April 19. 2005
Banca Promos, in arrivo un fondo immobiliare
La partenopea Banca Promos ha allo studio il lancio di un fondo immobiliare. Lo conferma in esclusiva al Denaro il presidente, Ugo Malasomma, nel giorno dell’approvazione del bilancio 2004. "I fondi di investimento immobiliare in questo momento rappresentano un’interessante opportunità di sviluppo dell’attività. Stiamo registrando un crescente interesse su questo tipo di strumento - annuncia - e abbiamo allo studio un’iniziativa in tal senso". Da un lato ci saranno accordi di natura commerciale ma, dall’altro, è in cantiere il varo di un fondo immobiliare in partnership con un’importante Sgr (società di gestione del risparmio, NdR) di un grosso gruppo bancario nazionale. Malasomma non esclude che lo strumento finanziario possa investire, tra l’altro, in edifici residenziali a Napoli nella collina di Posillipo.
Fonte Il denaro.it
Monday, April 18. 2005
Real Estate: il fascino dei grandi progetti
La rivoluzione italiana del real estate
Il boom dei prezzi che dura ininterrottamente dal 1999 a oggi non spiega tutta l’effervescenza che c’è nel comparto immobiliare italiano. Certo, la crescita, in alcuni casi fino al raddoppio, dei valori, ha rappresentato il carburante per un viaggio che però era già cominciato negli anni precedenti. Gli immobili, infatti, hanno spiccato il volo in tutto il mondo, e in alcuni posti, come la Gran Bretagna, assai più che in Italia. Però da nessuna parte, se non qui, si è verificato un contemporaneo rivolgimento del comparto, con l’emersione di nuovi soggetti imprenditoriali, di nuove società quotate e di nuove imprese di servizi.
A produrre un risultato del genere hanno concorso vari fattori che si sono verificati negli anni 90. É come se a un certo punto gli immobili si fossero "sbloccati". Prima compagnie d’assicurazione, banche, grandi imprese, casse previdenziali li custodivano passivamente nei loro forzieri. Poi la scintilla: perché tenere in piedi una struttura per gestirli malamente? Non è preferibile venderli e concentrarsi sul core business? La prima a comprendere l’utilità degli spin off fu l’Ina di Sergio Siglienti che nel ‘97 scorporò una buona parte del mattone creando l’Unim, che alla nascita era già la più grande società immobiliare europea. Poi si sa come finì: dopo qualche mese Milano Centrale, il braccio immobiliare di Pirelli, lanciò l’Opa sull’Unim. Dalla fusione nacque Pirelli Real Estate.
Wednesday, April 13. 2005
Al via Premio Ance InArch 2005
Ance (Associazione Nazionale Costruttori Edili) e InArch (Istituto Nazionale di Architettura) promuovono la prima edizione dei Premi Nazionali di Architettura IN/ARCH-ANCE. L’iniziativa congiunta, rinata dopo un’assenza di 13 anni, è stata presentata il 2 aprile scorso nello Spazio Ance di Expo Italia Real Estate, manifestazione ospitata dal Nuovo Polo della Fiera di Milano.
L’obiettivo è coniugare la valenza dell’idea progettuale con la qualità del prodotto finale; promuovere il valore dell’opera costruita intesa come esito della partecipazione di soggetti diversi: dal committente agli imprenditori, ai produttori di componenti, ai progettisti. Testimonianza della attuale diffusa consapevolezza dell’importante ruolo che oggi riveste la qualità dell’architettura nel processo di rinascita delle nostre città.
Tuesday, April 12. 2005
Studio di Nomisma e Gabetti sulla competitività dei mercati immobiliari
Dopo Milano e Roma i mercati che attirano maggiormente gli investitori sono le città di media dimensione del Nord d’Italia, come Verona, Brescia, Bologna, Venezia e Padova e nel Centro Italia, Firenze, Livorno e Ancona. A riferirlo è la ricerca svolta da Gabetti holding e di Nomisma, intitolata "Classifica della competitività dei mercati immobiliari italiani", presentata nei giorni scorsi all’Expo Italia real estate, il primo salone dedicato allo sviluppo immobiliare italiano.Continue reading "Studio di Nomisma e Gabetti sulla competitività dei mercati immobiliari"



